Strategie per Migliorare L’Aderenza alla Terapia dei Pazienti

aderenza alla terapia

La scarsa aderenza alle prescrizioni mediche è la principale causa di non efficacia delle terapie farmacologiche e rappresenta un danno sia per i pazienti che per il sistema sanitario, portando ad  un ovvio aumento degli interventi di assistenza sanitaria. Alcune strategie, in particolare i Patient Support Programs, si rivelano efficaci per migliorare l’aderenza alle terapie.

Le cause principali. Gli anziani i più a rischio.

Innanzitutto una definizione: per aderenza alla terapia intendiamo il conformarsi del paziente alle raccomandazioni del medico riguardo ai tempi, alle dosi e alla frequenza nell’assunzione del farmaco. Le cause della scarsa aderenza ai trattamenti sono ovviamente molteplici e complesse. Ecco le principali:

  • Scarsa comunicazione medico-paziente
  • Assenza di visite di controllo periodiche
  • Decadimento cognitivo (tipico negli anziani)
  • Giovane età
  • Complessità del trattamento
  • Non conoscenza del perché si fa il trattamento
  • Scarsa informazione in merito alle terapie
  • Inconsapevolezza della malattia
  • Follow-up inadeguato
  • Fattori socio economici
  • Depressione

Come si può facilmente intuire dalle cause, la popolazione anziana è quella più a rischio per l’aderenza alle terapie. Se consideriamo che, stando ai dati dell’Istat, l’Italia è al secondo posto in Europa per indice di vecchiaia, e che circa 4 malati su 10 sono sono cronici, e quasi sempre anziani, si può avere un’idea della dimensione del problema. A guidare la classifica delle patologie più diffuse sono ipertensione, artrite/artrosi e allergie.

Come migliore? Ecco le strategie più o meno efficaci.

La Cochrane Collaboration, organizzazione internazionale no-profit, ha analizzato gli effetti degli interventi attuati nella pratica clinica per migliorare l’aderenza alla terapia. Complessivamente, i risultati dello studio suggeriscono molti possibili percorsi per ottimizzare l’uso dei farmaci, anche se non ne esiste uno efficace per ogni patologia o contesto.

Le strategie che sembrano dare risultati comprendono i programmi di auto-monitoraggio e auto-gestione dei medicinali, i regimi semplificati di dosaggio e il coinvolgimento diretto dei farmacisti nella gestione dei farmaci. Altre strategie, come incentivi finanziari, strumenti pratici come le confezioni pro-memoria, istruzioni o informazioni combinate con altre strategie (come la formazione di competenze di auto-gestione e consulenza) possono avere effetti positivi, ma i dati a supporto sono meno consistenti. La grande novità, però, sono i Patient Support Programs.

Aderenza alla Terapia - Patient Adherence to Treatment

I Patient Support Programs: una svolta promettente.

I Patient Support Programs, cioè i Programmi di Supporto ai Pazienti, stanno dando un sensibile contributo nel migliorare l’aderenza alla terapia dei pazienti.  Si tratta di un sistema di servizi rivolti a rendere efficace la relazione medico – paziente – terapia: assistenza domiciliare, supporto psicologico di persona e online, servizi telematici… l’obiettivo è far sentire il paziente al centro, seguito, compreso, in tutti gli stadi della malattia, migliorando così l’ aderenza alla terapia e la qualità della sua vita.  Servizi di PSP si sono sviluppati negli ultimi decenni in tutto il mondo e sono oramai una realtà anche in Italia, dove Domedica,  da più di 10 anni, delinea e gestisce Programmi di Supporto ai Pazienti e Progetti a Supporto di Medici, Centri Clinici e altri Stakeholder della Sanità, contribuendo a migliorare, passo dopo passo, il problema dell’aderenza alla terapia.

© Domedica s.r.l.

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