Medicina di precisione

Negli ultimi anni la medicina si sta discostando sempre di più dai protocolli utilizzati in passato. L’approccio impersonale e la tendenza a identificare il paziente semplicemente con la sua patologia stanno lasciando spazio a nuove pratiche, non solo più umane, ma anche più efficaci. La medicina di precisione rappresenta una delle metodologie più all’avanguardia in […]

declino cognitivo

Uno studio della Johns Hopkins University riporta una promettente scoperta: gli anziani con problemi di vista sono i più colpiti dal fenomeno del declino cognitivo. Se i dati saranno confermati, sarà possibile un’assistenza farmacologica più mirata e funzionale, sia in termini di prevenzione che di trattamento.

gamification in medicina

L’utilizzo della gamification è già pratica accreditata in contesti come formazione, business, psicologia, marketing. Più recente è l’applicazione della gamification in medicina, che potrebbe portare a risultati interessanti soprattutto sul fronte dell’aderenza alla terapia.

medicina narrativa

Quante volte avete sentito un medico o un infermiere indicare un paziente con l’organo da curare seguito dal numero del letto? La medicina narrativa è esattamente l’opposto: una strategia di cura che attraverso l’attenzione, l’interesse, la sollecitudine, la preoccupazione verso l’altro unisce i percorsi esistenziali di medico e malato.

Legge sul dolore - pain therapy

L’Italia, con la legge 38 del 2010, è stato il primo paese europeo a dotarsi di una legge sul dolore. Oggi, a distanza di 8 anni, non è però ancora conosciuta e applicata in modo adeguato. Ma cosa dice la legge? E come si può renderla più operativa?

lea

Il XVI Rapporto Nazionale sulle Politiche della Cronicità evidenza come, per i pazienti cronici, difficoltà di accesso ai servizi e disagi economici e psicologici sono ancora senza risposta.  Ed a più di un anno dal varo dei nuovi Lea, la presa in carico dei pazienti non è ancora stata realizzata.

decorso postoperatorio - faster recovery

Le tecniche mininvasive hanno rivoluzionato il mondo della chirurgia, portando enormi vantaggi tra cui una grande semplificazione del decorso postoperatorio. Ma in Italia c’è ancora molto da fare per renderle uno standard.

soldi per soldi per curarsi - funds for treatment

L’indagine Istat, sugli italiani che rinunciano alle cure perché non hanno soldi per curarsi, ridimensiona i numeri circolati finora: non 12-13 milioni ma meno di 4 milioni, parlando solo della rinuncia a cure pubbliche. Altri dati rivelano più in generale le difficoltà del Sistema Sanitario Nazionale… e sempre più cittadini si rivolgono ai privati…