Legge sul dolore: molti Pazienti non conoscono i propri diritti

L’associazione Cittadinanzattiva ha condotto un’indagine su un campione di circa 1000 cittadini per sottolineare la scarsa consapevolezza che i Pazienti hanno sui diritti e sulle opportunità della legge 38 sulle cure palliative e terapia del dolore. All’interno del campione Il 39% dei cittadini soffre di una patologia che provoca dolore, ed 8 volte su dieci si tratta di dolore cronico. Solo il 27% di questi ha effettivamente ricevuto informazioni sul tema dei diritti nell’ambito della terapia del dolore. Dunque un solo Paziente cronico su 4 conosce i diritti della legge sul dolore.

Una legge innovativa ma non applicata

La legge 38 sul fu emanata nel 2010 e garantisce per la prima volta l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore nell’ambito dei LEA, ed individua tre reti di assistenza dedicate alle cure palliative, alla terapia del dolore e al Paziente pediatrico.  Sulla carta si tratta di una legge fortemente innovativa e sono stati fatti tanti passi avanti, ma resta ancora molto da fare per la piena attuazione del diritto ad evitare inutili sofferenze. Per esempio dall’indagine emerge che solo il 39% degli intervistati sa che la legge 38 si occupa delle cure palliative, e di questa percentuale meno della metà è stata informata che queste cure siano gratuite e rivolte ad un ampio ventaglio di patologie,  dalla SLA fino al morbo di Parkinson. Infatti, nonostante il quadro normativo definito dalla legge e le successive disposizioni in sede di Conferenza Stato-Regioni, oltre ad alcune sentenze della Corte costituzionale e della Corte di Cassazione, questo diritto non è ancora garantito, soprattutto perché poco conosciuto. Il tema oggi è ancora più centrale in tempi di emergenza sanitaria: servono cure palliative e sollievo del dolore cronico, anche da remoto e con tecnologie e modalità compatibili con l’emergenza, ma altrettanto efficaci.

La legge sul dolore e la Sanità del domani

 È evidente dai dati emersi dal monitoraggio che vi è una carenza di conoscenza sui contenuti della legge e sull’esistenza di presidi volti a ridurre e controllare il dolore. I medici, gli infermieri e i fisioterapisti informano poco i Pazienti sui diritti che derivano dalla legge e sui servizi di cui potrebbero beneficiare. Questa mancanza di conoscenza potrebbe essere colmata semplicemente applicando la legge e attivando specifiche campagne informative e di sensibilizzazione, nonché procedendo a sensibilizzare gli operatori. 

Bisogna impegnarsi affinché anche le cure palliative, che possono essere di supporto alle cure per controllare e limitare la progressione o di convivere meglio con la sofferenza, ricevano lo spazio che meritano. Diminuire il dolore fisico permette di affrontare la malattia al meglio e il diritto di ridurre il dolore anche negli ultimi periodi della propria vita deve essere garantito a tutti e su tutto il territorio nazionale.

Come viene sottolineato nell’indagine, per trattare il dolore è necessario per prima cosa rilevarlo e relazionarsi con la persona prestando attenzione a quanto viene riferito: proprio perchè il dolore è un’esperienza soggettiva serve un approccio personalizzato. 

La nuova concezione di prendere in carico la persona partendo dai suoi bisogni di salute deve orientarsi verso l’umanizzazione delle cure: la qualità della degenza, le relazioni con il Paziente ed il suo benessere diventeranno sempre più centrali. Occorre cambiare radicalmente la strategia e la qualità degli interventi: non si può più ignorare che la terapia del dolore e delle cure palliative presenta, dopo 10 anni, ancora diverse criticità alle quali bisogna porre rimedio.

Condividi questo articolo

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email

Articoli correlati

I nostri servizi

Più di 10 anni di esperienza nel disegno e nella gestione di Programmi di Supporto ai Pazienti e Progetti a Supporto di Medici, Centri Clinici e altri Stakeholder della Sanità.

I nostri Programmi migliorano la qualità e l’efficacia delle cure e incrementano l’adozione e l’aderenza di lungo termine alle Terapie.

Gestiamo Home Clinical Trials, Studi Osservazionali e Progetti di Real World Evidence, Studi sul Comportamento e Analisi di Outcome, in Italia e a livello Internazionale.

I nostri progetti abilitano la raccolta e supportano la diffusione di evidenze sull’efficacia delle Terapie e di nuovi Approcci Terapeutici.

Disegniamo e gestiamo progetti di Online Marketing, e-detailing e Informazione Scientifica, su tutti i canali rilevanti.

Aiutiamo i nostri clienti a costruire e sviluppare relazioni di valore con i principali Stakeholder, sostenendo le loro strategie commerciali e promozionali.