Cani e gatti tra le famiglie italiane: tanti benefici e qualche dovere

La compagnia di un animale domestico è senza alcun dubbio benefica per il proprietario e tutto il suo nucleo familiare. Per esempio, un cane può essere un valido aiuto per aiutare i bambini a crescere in modo equilibrato favorendone il senso di appartenenza alla famiglia e migliorandone le capacità di socializzazione. In alcuni casi può addirittura mitigare il senso di solitudine di una persona.

Insieme a questi aspetti positivi il possesso di un animale porta con sé una serie di responsabilità: è per questo che bisogna evitare di prendere decisioni impulsive. Per operare una scelta consapevole ed esercitare un possesso responsabile è importante valutare attentamente alcuni aspetti quali:

  • il tempo che gli si può effettivamente dedicare
  • gli spazi che saranno a sua disposizione

Come cambia la vita con un cane o con un gatto

La consapevolezza che un animale d’affezione richieda impegno e dedizione sembra diffusa.

Una delle domande più comuni delle persone che iniziano a cullare il desiderio di prendere con sé un pet è proprio “Come cambia la vita con un cane? “

Prendersi cura della salute e del benessere dei propri animali va oltre le cure mediche: significa anche fargli fare esercizio e giocarci anche più volte al giorno.

La nutrizione è un altro punto fondamentale, una dieta scorretta può diventare terreno fertile per diverse malattie mentre un’alimentazione sana ed equilibrata può aiutare a prevenirle o a gestirle nella maniera più efficace.

Qualora si scelga un’alimentazione casalinga è necessario seguire scrupolosamente i consigli dei veterinari per fornire i giusti nutrienti al proprio animale.

Secondo il RAPPORTO ASSALCO – ZOOMARK 2019 la scelta preferita (76,1%) ricade solitamente sul pet food industriale, un modo pratico per fornire ogni giorno pasti completi ed equilibrati, anche grazie al fatto che il cibo prodotto e distribuito in Italia è sicuro e garantito grazie al Piano Nazionale di controllo ufficiale sull’Alimentazione Animale (PNAA) del Ministero della Salute.

Il 13,4% dei proprietari invece prepara personalmente i pasti ai propri animali.

È fortemente sconsigliato alimentare i pet con gli avanzi della tavola, poiché si mette a serio rischio la salute dell’animale.

Vivere con gli animali domestici: la convivenza con altri

Vivere responsabilmente con un cane o un gatto in famiglia significa anche rispettare tutte quelle regole alla base di una educata convivenza con gli altri. Ciò passa sia attraverso le regole vere e proprie che attraverso il semplice buon senso.

Anche sotto questo aspetto gli italiani si dimostrano degli ottimi padroni: il 71,6% dei proprietari dei cani adotta o ha adottato misure per migliorare il grado di accettazione del proprio cane, come per esempio fare ricorso all’addestramento o partecipare ad un corso di formazione per proprietari. Rimane purtroppo alta la percentuale , intorno al 28%, di coloro che non prestano la dovuta attenzione al fatto che il cane non disturbi i vicini. Tuttavia per migliorare questo aspetto si stanno mobilitando in forze le campagne di sensibilizzazione.

Un discorso analogo può essere fatto con i gatti: ben il 47,6 % tra coloro che posseggono un felino dichiara di attuare una o più misure preventive per favorire il grado di accettazione del proprio gatto, ed il 38,1% lo ha educato perchè si comporti bene.

Il possesso responsabile

Vivere con gli animali domestici significa condividere la propria casa con degli esseri senzienti che per la loro salute e benessere dipendono dagli esseri umani. Pertanto, il possesso responsabile dei pet mira a mantenere un buon livello di salute e benessere degli animali, per massimizzare i benefici psicologici e fisici per l’uomo e per ridurre al minimo il potenziale rischio che possono rappresentare per persone o altri animali. Questo dovere inizia con l’acquisizione responsabile e continua nel dare cura e protezione adeguate ai pet se si intende vivere con gli animali domestici. Il possesso responsabile si può declinare in un vero e proprio decalogo che il proprietario non deve mai dimenticare:

  • essere consapevoli che si sta prendendo un impegno a lungo termine
  • verificare che le esigenze del pet siano in linea con lo stile di vita della famiglia
  • accertare la provenienza dell’animale
  • identificare l’animale da affezione secondo quanto stabilito dalla legge
  • prendersi cura della sua salute
  • educarlo alla convivenza ed alle situazioni sociali
  • rispetto dello spazio e delle necessità degli altri
  • dare all’animale i giusti stimoli fisici e mentali
  • fornire un’alimentazione bilanciata e nutriente
  • prendere tutte le dovute misure per essere in grado di gestire gli imprevisti

Pochi e semplici accorgimenti per vivere al meglio il rapporto con i nostri animali.

© Domedica s.r.l.

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