Curare il Diabete con autocontrollo e gioco di squadra

Curare il Diabete

Il diabete del tipo più diffuso, associabile spesso a stili di vita disfunzionali, specie se in età avanzata, agisce nell’ombra senza presentare sintomi evidenti ma minando sempre più seriamente la salute del paziente. La buona notizia è che in molti casi si può far regredire e curare il diabete, ma occorrono disciplina ferrea e gioco di squadra.  

Una veloce panoramica

Il diabete è una malattia cronica caratterizzata dall’iperglicemia, ovvero l’aumento della concentrazione di glucosio nel sangue. Responsabile di questa condizione è un difetto nella produzione o nella funzionalità dell’insulina, un ormone secreto a livello del pancreas e indispensabile per il metabolismo degli zuccheri.

La classificazione del diabete stilata nel 1997 dall’OMS divide il diabete in tre tipologie principali:

  • Il diabete di tipo 1. Comprende la quasi totalità delle forme diabetiche immunomediate; la causa di fondo è un malfunzionamento del sistema immunitario, il quale, riconoscendo come estranee le cellule beta pancreatiche delle isole di Langerhans, le aggredisce e le distrugge.
  • Il diabete di tipo 2. Comprende tutte le forme di diabete dovute ad un deficit di secrezione dell’insulina da parte delle cellule beta pancreatiche delle isole di Langerhans, o a resistenza dei tessuti dell’organismo all’azione dell’insulina.
  • Il diabete gestazionale. Comprende le forme di diabete secondarie allo stato di gravidanza. In genere, è un fenomeno transitorio.

Il diabete mellito di tipo 2 è decisamente più diffuso del primo: circa il 90% della popolazione diabetica soffre di diabete di tipo 2. Questo tipo di diabete è caratteristico dell’età adulta – senile e si associa spessissimo ad altre condizioni quali obesità, ipertensione, dislipidemia, che concorrono a definire la cosiddetta “sindrome metabolica”.  Guardando ad un’analisi delle complicanze croniche della malattia scopriamo che complicanze coronariche e cerebrovascolari rappresentano la prima causa di morte per la popolazione diabetica e una delle principali cause di morte nel mondo.

Curare il Diabete

Il decalogo del diabete

La Società Italiana di Diabetologia fornisce un’interessante Decalogo del Diabete, che aiuta a capire i cambiamenti di vita che comporta e come curare il diabete:

  • Consapevolezza: non deve essere considerata una “malattia minore”: è potenzialmente grave e richiede enorme consapevolezza e applicazione.
  • Lavoro di squadra: curare il diabete è responsabilità non di un solo medico, richiede un lavoro di squadra, fatto di personale sanitario, care-givers, medici… ma il “capitano” resta il paziente.
  • Alimentazione: Non ci sono alimenti vietati, piuttosto alcuni che vanno consumati con moderazione, soprattutto cibi e bevande che contengono zucchero.
  • Peso corporeo. Niente diete drastiche impossibili da seguire per tutta la vita, piuttosto una dieta ragionevole che si basi su pochi accorgimenti: poca pasta, poco pane, pesce e legumi come alternativa alla carne, poco formaggio e pochi salumi, molta verdura, sempre la frutta, pochissimi dolci.
  • Attività fisica: Una costante attività fisica è uno strumento terapeutico essenziale nel diabete. Ne basta poca e semplice: camminare, meglio se a passo spedito.
  • Medicine: L’aderenza alla terapia è quanto mai fondamentale: i farmaci per il diabete, che siano per bocca o per iniezione, devono essere assunti con continuità e al momento giusto.
  • Autocontrollo glicemico: Praticamente tutte le persone con il diabete devono misurare la glicemia a casa, seppure la frequenza di misurazione possa variare molto da caso a caso.
  • Visite mediche: Visite specificamente dedicate al diabete sono necessarie un minimo di 3-4 volte all’anno.
  • Esami: La cura del diabete richiede anche l’esecuzione periodica di esami di laboratorio e strumentali.
  • Piede: Il diabete può causare problemi ai piedi, anche molto gravi e non risolvibili. Bisogna osservare con molta attenzione se compaiono lesioni anche minime e nel caso contattare immediatamente il medico.

Cosa può fare Domedica per curare il Diabete

All’interno dei propri Patient Support Program Domedica ha previsto una serie di servizi che aiutano il paziente che vuole curare il diabete a sviluppare il gioco di squadra e l’autodisciplina attraverso la sensibilizzazione, il training e il supporto pratico ed emotivo. Domedica propone un approccio olistico, che guarda al paziente nella sua interezza e lo supporta in tutti gli aspetti della malattia del diabete, anche e soprattutto quelli che non riguardano l’assunzione di insulina o altre medicine: lo aiuta infatti a seguire una dieta equilibrata, a fare esercizio fisico, gli ricorda eventuali appuntamenti medici, il tutto fungendo non da agenda pro-memoria ma, in un certo senso, da trainer, da presenza costante, positiva e stimolante, facendo sentire il paziente compreso e desideroso di migliorare il rapporto con la malattia e la propria vita.

I Patient Support Programs di Domedica

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