Codice Etico

Sommario

  1. Introduzione.

    1. Destinatari
    2. Il valore della reputazione e dei doveri fiduciari
    3. Il valore della reciprocità.
  2. Principi generali

    1. Integrità etica.
    2. Imparzialità.
    3. Onestà.
    4. Correttezza in caso di potenziali conflitti di interesse.
    5. Valore delle risorse umane.
    6. Equità dell’autorità.
    7. Trasparenza e completezza dell’informazione.
    8. Diligenza e accuratezza nell’esecuzione dei contratti
    9. Tutela dell’ambiente.
  3. Criteri di condotta nelle relazioni con i collaboratori

    1. Selezione del Personale.
    2. Costituzione del rapporto di lavoro..
    3. Gestione del Personale.
    4. Valorizzazione e formazione delle risorse.
    5. Gestione del tempo di lavoro dei collaboratori
    6. Interventi sull’organizzazione del lavoro..
    7. Sicurezza, salute e tutela della persona.
    8. Tutela della privacy del collaboratore.
    9. Doveri dei collaboratori
  4. Gestione delle informazioni

    1. Conflitto di interessi
    2. Utilizzo dei beni aziendali
  5. Criteri di condotta nelle relazioni con i clienti

    1. Rapporti con i Clienti
    2. Rapporti con i Pazienti
    3. Rapporti con la Pubblica Amministrazione e/o relativi a rapporti di carattere pubblicistico..
    4. Stile di comportamento dei collaboratori
    5. Coinvolgimento della clientela.
  6. Criteri di condotta nelle relazioni con i fornitori

    1. Scelta del fornitore.
    2. Integrità e indipendenza nei rapporti
  7. Criteri di condotta nelle relazioni con la collettività.

  8. Tenuta della contabilità e controlli

    1. Corretta gestione.
  9. Tutela della privacy.

  10. Diffusione del Codice Etico.

  11. Modalità di attuazione del Codice Etico per il personale e i collaboratori

    1. Rilevazione delle violazioni del Codice etico..
    2. Istruttoria del Consiglio di Amministrazione.
    3. Applicazione delle sanzioni
  12. Modalità di attuazione del Codice Etico in relazione al decreto legislativo 231/2001.

    1. Rilevazione delle violazioni del Codice etico..
    2. Istruttoria del Consiglio di Amministrazione.
  13. Sanzioni per il personale dipendente.

  14. Collaboratori – recesso.

  15. Fornitori – risoluzione.

  16. Glossario.

 

 

 

 

  1. Introduzione

Domedica è una società specializzata nella progettazione ed erogazione di Servizi di Disease Management per migliorare la continuità assistenziale e l’efficacia delle terapie ai Pazienti.

La mission di Domedica è migliorare l’efficacia delle terapie per i Pazienti e la loro qualità di vita.

Patient First è il credo di Domedica che sintetizza la passione e la dedizione con cui le nostre Persone operano, e che mettono in pratica nel lavoro di tutti i giorni.

La complessità delle situazioni in cui Domedica si trova ad operare, le sfide del settore salute e la necessità di tenere in considerazione gli interessi di tutti i legittimi portatori di interesse nei confronti della attività aziendale (“Stakeholder”), rafforzano l’importanza di definire con chiarezza i valori e le responsabilità che Domedica riconosce, accetta, condivide e assume, contribuendo a costruire un futuro migliore per tutti.

Per questa ragione Domedica adotta e divulga il presente Codice Etico e di comportamento (espressione degli impegni e delle responsabilità etiche nella conduzione degli affari e delle attività aziendali assunti dalla società), la cui efficacia si rileva nei confronti degli Organi Sociali, i dipendenti, i consulenti, i collaboratori, i fornitori e qualsiasi altro soggetto che operi in nome e per conto di Domedica.

Questi sono tenuti a conoscere e rispettare le disposizioni contenute nel presente documento, contribuendo attivamente alla sua osservanza e diffusione per tutto il periodo in cui risultano prestare la loro attività nei confronti della Società.

  1. Destinatari

Il presente Codice Etico si intende rivolto verso tutti coloro che a vario titolo sono interessati alla crescita ed allo sviluppo di Domedica, che tende a mantenere e sviluppare delle positive relazioni, quale elemento di maggiore efficienza e competitività aziendale.

In particolare, il presente Codice Etico si intende applicabile nei confronti:

  • dei clienti, quali vero motore per la realizzazione degli obiettivi aziendali
  • dei dipendenti e collaboratori, quale primo anello della catena aziendale, la cui professionalità caratterizza la base dei servizi forniti da Domedica
  • dei fornitori, indispensabili per garantire i dovuti standard nei confronti dei clienti
  • dei pazienti, quali oggetto e beneficiari ultimi delle prestazione erogate dalla Società
  • dei soggetti pubblici quali A.S.L. e A.O., con cui Domedica mantiene strette relazioni per un comune obiettivo di sviluppo della collettività
  • della collettività, verso la quale Domedica si impegna a garantire un etico svolgimento delle proprie attività, il tutto nel pieno rispetto di una crescita socialmente sostenibile
  1. Il valore della reputazione e dei doveri fiduciari

La trasparenza negli affari ed il rispetto delle regole rappresentano per Domedica la necessaria condizione per perseguire e raggiungere quegli obiettivi volti alla realizzazione di una solida reputazione che favorisce la fedeltà dei clienti, la serenità dei pazienti, l’attrazione delle migliori risorse umane, la tranquillità dei fornitori, l’affidabilità verso i creditori. All’interno, essa consente di prendere e attuare le decisioni senza frizioni e di organizzare il lavoro senza controlli burocratici ed esercizi eccessivi dell’Autorità.

  1. Il valore della reciprocità

Questo codice è improntato ad un ideale di cooperazione in vista di un reciproco vantaggio delle parti coinvolte, nel rispetto del ruolo di ciascuno. Domedica richiede, perciò che ciascun Stakeholder agisca nei suoi confronti secondo principi e regole ispirate ad un’analoga idea di condotta etica.

 

 

  1. Principi generali
    1. Integrità etica

    Domedica punta alla realizzazione di un “sistema” contraddistinto da un forte senso di integrità etica, rinvenendo in esso un valido supporto alle politiche ed ai metodi di controllo che, altrimenti, potrebbero essere facilmente aggirati da censurabili comportamenti.

    1. Imparzialità

    I principi contenuti nel presente Codice Etico sono definiti in armonia e nel rispetto di ogni credenza religiosa ovvero realtà culturale. Domedica, inoltre, nel prendere le proprie decisioni evita qualsiasi discriminazione in base all’età, al sesso, alla sessualità, allo stato di salute, alla razza, alla nazionalità dei suoi interlocutori.

    1. Onestà

    Nell’ambito della loro attività professionale, i dipendenti ed i collaboratori di Domedica sono tenuti a rispettare con diligenza le leggi vigenti, il codice etico e le regole organizzative e procedimentali dalla stessa adottate, con particolare riferimento alla prevenzione di reati. In nessun caso il perseguimento dell’interesse di Domedica può giustificare una condotta non onesta.

    1. Correttezza in caso di potenziali conflitti di interesse

    Nella conduzione di qualsiasi attività devono sempre evitate possibili situazioni ove i soggetti coinvolti nelle transazioni siano, o possano anche solo apparire, in conflitto di interessi. Con ciò si intende sia il caso in cui un collaboratore persegua un interesse diverso dalla missione di impresa o si avvantaggi personalmente di opportunità d’affari dell’impresa, sia il caso in cui i rappresentanti dei clienti o dei fornitori, o delle istituzioni pubbliche, agiscano in contrasto con i doveri fiduciari legati alla loro posizione.

    1. Valore delle risorse umane

    I collaboratori di Domedica sono un fattore indispensabile per il successo della società; per questo motivo, Domedica si impegna a garantire il rispetto della professionalità e dell’integrità fisica e morale dei propri dipendenti e collaboratori, condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale e ambienti di lavoro sicuri e salubri. Si impegna, altresì, a promuovere il loro valore allo scopo di migliorare e accrescere il patrimonio e la competitività delle competenze possedute da ciascun collaboratore. Non sono, perciò, tollerate richieste o minacce volte a indurre le persone ad agire contro la legge o il codice etico, o ad adottare comportamenti lesivi delle convinzioni e preferenze morali e personali di ciascuno.

    1. Equità dell’autorità

    Nella sottoscrizione e gestione dei rapporti contrattuali che implicano l’istaurarsi di relazioni gerarchiche Domedica si impegna a fare in modo che l’autorità sia esercitata con equità e correttezza evitandone ogni abuso. In particolare, Domedica garantisce che l’autorità non si trasformi in esercizio del potere lesivo della dignità e autonomia del collaboratore.

    1. Trasparenza e completezza dell’informazione

    I collaboratori di Domedica sono tenuti a dare informazioni complete, trasparenti, comprensibili e accurate, in modo tale che, nell’impostare i rapporti con l’azienda, gli Stakeholder siano in grado di prendere decisioni autonome e consapevoli degli interessi coinvolti, delle alternative e delle conseguenze rilevanti.

    1. Diligenza e accuratezza nell’esecuzione dei contratti

    I contratti e gli incarichi di lavoro devono essere eseguiti secondo quanto stabilito consapevolmente dalle parti. Domedica si impegna a non sfruttare condizioni di ignoranza o di incapacità delle proprie controparti.

    1. Tutela dell’ambiente

    L’ambiente è un bene primario che Domedica si impegna a salvaguardare; a tal fine le sue attività vengono svolte nel pieno rispetto della vigente normativa in materia ambientale e programma le proprie attività ricercando un equilibrio tra attività economiche e imprescindibili esigenze ambientali, in considerazione dei diritti delle generazioni future.

    Si impegna peraltro, a motivare e sensibilizzare tutti i dipendenti e collaboratori dell’azienda, promuovendo un atteggiamento positivo e accrescendo il loro senso di responsabilità nei confronti dell’ambiente.

    1. Criteri di condotta nelle relazioni con i collaboratori

    Domedica, conscia dell’importanza delle risorse umane, alle quali richiede professionalità, dedizione, lealtà, onestà e spirito di collaborazione, si impegna a predisporre condizioni di lavoro funzionali per la tutela psico-fisica dei lavoratori ed il rispetto della loro personalità morale, evitando discriminazioni, condizionamenti o disagi, nel pieno rispetto dei criteri di imparzialità, merito, professionalità e competenza per qualunque decisione riguardante i rapporti di lavoro con i propri dipendenti e collaboratori.

    1. Selezione del Personale

    La valutazione del Personale da assumere è effettuata in base alla corrispondenza dei profili dei candidati rispetto a quelli attesi e alle esigenze aziendali, nel rispetto delle pari opportunità per tutti i soggetti interessati.

    Le informazioni richieste, in sede di selezione, sono strettamente collegate alla verifica degli aspetti previsti dal profilo professionale e psicoattitudinale, nel rispetto della normativa sulla privacy.

    1. Costituzione del rapporto di lavoro

    Il Personale è assunto con regolare contratto di lavoro; non è tollerata alcuna forma di lavoro irregolare o di “lavoro nero”.

    Alla costituzione del rapporto di lavoro ogni collaboratore riceve accurate informazioni relative a:

    • caratteristiche delle funzione e delle mansioni da svolgere
    • elementi normativi e retributivi, come regolati dal contratto collettivo nazionale di lavoro
    • norme e procedure da adottare al fine di evitare possibili rischi per la salute associati all’attività lavorativa

    Tali informazioni sono presentate al collaboratore in modo che l’accettazione dell’incarico sia basata su un’effettiva comprensione.

    1. Gestione del Personale

    Domedica evita qualsiasi forma di discriminazione nei confronti dei propri collaboratori. Le decisioni prese in fase di gestione e sviluppo del personale, sono basate sulla corrispondenza tra profili attesi e profili posseduti dai collaboratori e su considerazioni di merito.

    La valutazione dei collaboratori è effettuata in maniera allargata coinvolgendo i responsabili, la funzione personale e, per quanto possibile, i soggetti che sono entrati in relazione con il valutato.

    1. Valorizzazione e formazione delle risorse

    La possibilità di accedere ai ruoli ed incarichi è direttamente collegata alle competenze e alle capacità dei singoli, tenuto conto delle specifiche esigenze di Domedica, prescindendo dal ricorso a pratiche discriminatorie nei confronti dei dipendenti e collaboratori.

    I responsabili utilizzano e valorizzano pienamente tutte le professionalità presenti nella struttura mediante l’attivazione delle leve disponibili per favorire lo sviluppo e la crescita dei propri collaboratori (per esempio affiancamenti a personale esperto, esperienze finalizzate alla copertura di incarichi di maggiore responsabilità).

    In quest’ambito riveste particolare importanza la comunicazione da parte dei responsabili dei punti di forza e di debolezza del collaboratore, in modo che quest’ultimo possa tendere al miglioramento delle proprie competenze anche attraverso una formazione mirata.

    La formazione è assegnata a gruppi o a singoli collaboratori sulla base di specifiche esigenze di sviluppo professionale. È prevista una formazione istituzionale erogata in determinati momenti della vita aziendale del collaboratore (per esempio per i neoassunti è prevista un’introduzione all’azienda e al suo business) e una formazione ricorrente rivolta al personale operativo.

    La storia formativa di ogni collaboratore è presente sul negli archivi, anche informatici, del personale al fine di rilevare il grado di fruizione della formazione e per disegnare i successivi percorsi formativi.

    1. Gestione del tempo di lavoro dei collaboratori

    Ogni responsabile è tenuto a valorizzare il tempo di lavoro dei collaboratori richiedendo prestazioni coerenti con l’esercizio delle loro mansioni e con i piani di organizzazione di lavoro.

    Costituisce abuso della posizione di autorità richiedere, come atto dovuto al superiore gerarchico, prestazioni, favori personali o qualunque comportamento che configuri una violazione del presente codice etico.

    1. Interventi sull’organizzazione del lavoro

    Nel caso di riorganizzazione del lavoro, è comunque salvaguardato il valore delle risorse umane prevedendo, ove necessario, azioni di formazione e/o riqualificazione professionale.

    Domedica si attiene, perciò, ai seguenti principi:

    • gli oneri delle riorganizzazioni del lavoro devono essere distribuiti il più uniformemente possibile fra i vari collaboratori, coerentemente con l’esercizio efficace ed efficiente dell’attività d’impresa
    • in caso di eventi nuovi o imprevisti, che devono essere comunque esplicitati, il collaboratore può essere assegnato a incarichi diversi rispetto a quelli svolti in precedenza, avendo cura di salvaguardare le sue competenze professionali

     

    1. Sicurezza, salute e tutela della persona

    Domedica, conscia dell’importanza di garantire nell’ambiente di lavoro le migliori condizioni di salute e sicurezza, si impegna a promuovere ed esigere comportamenti responsabili tra i propri dipendenti e collaboratori, ricorrendo ad opportune azioni preventive, al fine di preservare la sicurezza, la salute e l’incolumità non solo del personale ma di tutti coloro che si recano nei propri locali ovvero di tutti coloro che si trovino nei locali di terzi (pazienti, Centri Clinici etc.) presso cui i propri dipendenti e collaboratori prestino la propria opera.Domedica provvede in modo sistematico a ribadire l’importanza della salute e della sicurezza, attraverso momenti formativi e di comunicazione, nonché un costante aggiornamento delle metodologie e dei sistemi, attuando una specifica valutazione dei rischi, dei processi, delle criticità e delle risorse da salvaguardare.Tutti coloro che nel vigente quadro formativo rivestono in Domedica primari incarichi ai fini della salute e della sicurezza, si impegnano a rispettare le norme e gli obblighi da questo derivanti, prefiggendosi, comunque, obiettivi che travalichino il mero adempimento, considerata l’importanza di salvaguardare le condizioni di salute, sicurezza e benessere di ogni persona.Obiettivo di Domedica è proteggere le risorse umane ricercando costantemente le sinergie necessarie non solo all’interno della Società, ma anche con i fornitori e i clienti coinvolti.

    A tal fine, Domedica garantisce:

    • una continua analisi del rischio e delle criticità dei processi e delle risorse da proteggere
    • l’adozione delle migliori tecnologie
    • il controllo e l’aggiornamento delle metodologie di lavoro
    • l’apporto di interventi formativi e di comunicazione

    Domedica si impegna, inoltre, a tutelare l’integrità morale dei collaboratori garantendo il diritto a condizioni di lavoro rispettose della dignità della persona. Per questo motivo, salvaguarda i collaboratori da atti di violenza psicologica, e contrasta qualsiasi atteggiamento e comportamento discriminatorio o lesivo della persona, delle sue convinzioni e delle sue preferenze.

    Non sono ammesse molestie sessuali e devono essere evitati comportamenti o discorsi che possano turbare la sensibilità della persona.

    Il collaboratore di Domedica che ritiene di essere stato oggetto di molestie o di essere stato discriminato per motivi legati all’età, al sesso, alla sessualità, alla razza, allo stato di salute, alla nazionalità, alle opinioni politiche e alle credenze religiose, ecc. può segnalare l’accaduto alla direzione aziendale che valuterà l’effettiva violazione del Codice Etico. Le disparità non sono tuttavia considerate discriminazione se giustificate o giustificabili sulla base di criteri oggettivi.

    1. Tutela della privacy del collaboratore

    La privacy del collaboratore è tutelata adottando standard che specificano informazioni che l’impresa richiede al collaboratore le relative modalità di trattamento e conservazione.

    È esclusa qualsiasi indagine sulle idee, le preferenze, i gusti personali e, in generale, la vita privata dei collaboratori. Tali standard prevedono inoltre il divieto, fatte salve le ipotesi previste dalla legge, di comunicare/diffondere i dati personali senza previo consenso dell’interessato e stabiliscono le regole per il controllo, da parte di ciascun collaboratore, delle norme di protezione della privacy.

    1. Doveri dei collaboratori

    Il collaboratore deve agire lealmente al fine di rispettare gli obblighi sottoscritti nel contratto di lavoro e quanto previsto dal codice etico, assicurando le prestazioni richieste.

    Nel rispetto e nell’applicazione del presente Codice Etico, ogni dipendente e collaboratore di Domedica è così tenuto:

      • ad interagire con colleghi, superiori o subordinati in ottemperanza dei principi di professionalità, trasparenza, correttezza e onestà, al fine di favorire il raggiungimento dello scopo sociale
      • a predisporre in modo chiaro ed esaustivo qualsivoglia documento relativo alla propria attività, favorendo eventuali verifiche da parte dei soggetti autorizzati
      • a conoscere e rispettare tutte le procedure interne, quali ad esempio quelle previste per i rimborsi spese, fornendo per ciascuna pratica un’adeguata documentazione di supporto
      • a non abusare della posizione rivestita all’interno di Domedica per fini personali, ovvero a non utilizzare indebitamente il nome e la reputazione di Domedica per interessi privati
      • a rifiutare qualsivoglia tipo di offerta, omaggio, beneficio (diretto o indiretto), cortesia e ospitalità, che potrebbe compromettere l’immagine di Domedica, ovvero che lasci sottendere l’intenzione di ottenere un illegittimo trattamento di favore.

     

    1. Gestione delle informazioni

    Ogni tipo di informazione, dato e/o notizia relativo all’attività lavorativa deve essere trattato dal dipendente e collaboratore in modo da rispettarne l’integrità, la riservatezza e la disponibilità.

    Tutte le informazioni di tipo “riservato” potranno essere divulgate solamente in ambito strettamente aziendale e solo da chi ne evidenzia un’effettiva necessità, il tutto nel rispetto di specifiche procedure che ne garantiscano segretezza ed integrità, evitando possibili alterazioni o errate interpretazioni.

    1. Conflitto di interessi

    I Destinatari devono evitare situazioni e/o attività che possano condurre a conflitti di interesse con quelli di Domedica o che potrebbero interferire con la loro capacità di prendere decisioni imparziali, nella salvaguardia del miglior interesse dello stesso ed astenersi dall’avvantaggiarsi personalmente di opportunità di affari di cui sono venuti a conoscenza nel corso dello svolgimento delle proprie mansioni.

    A titolo esemplificativo e non esaustivo, possono determinare conflitto di interessi le seguenti situazioni:

    • svolgere una funzione di vertice (Amministratore Unico, consigliere, responsabile di funzione) e avere interessi economici personali con fornitori, clienti o concorrenti, quali ad esempio possesso di azioni o incarichi professionali, anche attraverso i familiari
    • curare i rapporti con i fornitori e svolgere attività lavorativa, anche da parte di un familiare, presso gli stessi fornitori;
    • accettare denaro, favori od omaggi da persone o aziende che sono o intendono entrare in rapporti con Domedica.

    Domedica riconosce e rispetta il diritto dei suoi dipendenti a partecipare ad investimenti, affari o ad attività di altro genere al di fuori di quella svolta nell’interesse di Domedica stessa, purché si tratti di attività consentite dalla legge e compatibili sia con il presente Codice, che con gli obblighi assunti in qualità di dipendenti.

    Nei rapporti tra Domedica e terzi, i Destinatari devono agire secondo norme etiche e legali e senza ricorrere a mezzi illeciti. In tal senso, sono esplicitamente proibite pratiche di corruzione, favori illegittimi, comportamenti collusivi, sollecitazioni di vantaggi personali per sé o per altri.

    Ciascun Destinatario ha l’obbligo di riferire, al proprio superiore, qualsiasi informazione che possa far presumere una situazione di potenziale conflitto con gli interessi della Società

    1. Utilizzo dei beni aziendali

    Il personale della Società è tenuto a lavorare con la massima diligenza al fine di tutelare i beni aziendali, assumendo dei comportamenti che risultino consoni alle linee guida ed alle procedure operative predisposte dai vertici di Domedica. Tutti i beni aziendali messi a disposizione dei dipendenti e dei collaboratori devono essere utilizzati con prudenza ed oculatezza evitandone un uso improprio che possa arrecare danni ovvero perdita di efficienza ed efficacia, o comunque possa apparire in contrasto con i principi che governano l’attività di Domedica.

    Ogni collaboratore è responsabile della protezione delle risorse a lui affidate ed ha il dovere di informare tempestivamente le unità preposte di eventuali minacce o eventi dannosi per Domedica.

    Per quanto riguarda le applicazioni informatiche, ogni dipendente è tenuto a:

    • adottare scrupolosamente quanto previsto dalle politiche e dalle procedure di sicurezza aziendali in materia, al fine di non compromettere la funzionalità e la protezione dei sistemi informatici;
    • non inviare messaggi di posta elettronica minatori o ingiuriosi, non ricorrere a linguaggio di basso livello, non esprimere commenti inappropriati che possano recare offesa alla persona e/o danno all’immagine aziendale;
    • non navigare su siti internet con contenuti indecorosi e offensivi.

     

    1. Criteri di condotta nelle relazioni con i clienti

    La piena soddisfazione dei propri clienti, fulcro dell’intera attività economica, e dei pazienti assistiti, beneficiari dei servizi erogati per conto dei clienti, rappresenta per Domedica il principale obiettivo che da sempre ha scelto di seguire, in particolare attraverso la realizzazione di un solido rapporto incentrato sul rispetto dei fondamentali valori di correttezza, onestà, efficienza e professionalità.

    1. Rapporti con i Clienti

    In virtù di tutte le norme poste a tutela della concorrenza e del mercato, Domedica obbliga i propri dipendenti a:

    • attenersi alle disposizioni del Codice
    • osservare scrupolosamente le procedure interne relative alla gestione dei rapporti con i clienti
    • fornire accurate, veritiere ed esaurienti informazioni circa prodotti e servizi forniti, affinché il cliente possa assumere decisioni consapevoli
    • fornire prodotti e servizi di alta qualità che soddisfino le ragionevoli aspettative del cliente e ne tutelino la sicurezza, l’immagine e gli interessi economici
    • attenersi a verità nelle comunicazioni pubblicitarie, commerciali o di qualsiasi altro genere

     

    1. Rapporti con i Pazienti

    In virtù di tutte le norme poste a tutela della persona e della salute, Domedica obbliga i propri dipendenti a:

    • attenersi alle disposizioni del Codice
    • osservare scrupolosamente le procedure interne e i protocolli aziendali relativi alla gestione dei programmi di supporto ai pazienti in carico;
    • fornire accurate, veritiere ed esaurienti informazioni ai pazienti circa i servizi di supporto di cui hanno diritto avendo aderito ai programmi di supporto erogati da Domedica
    • fornire con la massima professionalità, serietà e indipendenza la propria prestazione professionale, assicurando al paziente il miglior supporto grazie alla propria formazione tecnico-professionale e alla propria esperienza oltre agli strumenti e alle informazioni messe a disposizione da Domedica
    • attenersi a verità nelle comunicazioni con i pazienti

     

    1. Rapporti con la Pubblica Amministrazione e/o relativi a rapporti di carattere pubblicistico

    Le relazioni di Domedica con la pubblica amministrazione, o, in ogni caso relative a rapporti di carattere pubblicistico, si ispirano alla più rigorosa osservanza delle disposizioni di legge applicabili. L’assunzione di impegni e la gestione dei rapporti, di qualsiasi genere, con la pubblica amministrazione e/o quelli aventi carattere pubblicistico sono riservati esclusivamente alle funzioni aziendali a ciò preposte e autorizzate. Nei rapporti con la pubblica amministrazione ogni dipendente/collaboratore non deve cercare di influenzare impropriamente le decisioni dell’istituzione interessata. In ogni caso nel corso di una trattativa di affari o di un rapporto, anche commerciale, con la pubblica amministrazione, i dipendenti ed i collaboratori della società si impegnano a non sollecitare o ottenere informazioni riservate che compromettano l’integrità o la reputazione aziendale.

    Nei rapporti con la P.A., non è consentito ai dipendenti e/o ai collaboratori corrispondere né offrire, direttamente o tramite terzi, donazioni o opportunità di lavoro a funzionari della pubblica amministrazione, siano essi pubblici ufficiali, rappresentanti di governo, pubblici dipendenti con i quali la società intrattiene relazioni commerciali, per compensarli o ripagarli di un atto del loro ufficio né per conseguire l’esecuzione di un atto contrario ai doveri del loro ufficio.

    1. Stile di comportamento dei collaboratori

    Lo stile di Domedica nei confronti della clientela è improntato alla disponibilità, al rispetto e alla cortesia, nell’ottica di un rapporto collaborativo e di elevata professionalità.

    Domedica si impegna a svolgere per i propri clienti un’attività di supporto infermieristico ai pazienti in terapia con loro farmaci che rispetti, oltre alle normative vigenti ed al codice deontologico di categoria, elevati standard etici.

    In particolare Domedica nell’erogare i propri servizi si impegna a non mettere in opera alcun atto nei confronti dei pazienti o del personale dei Centri Clinici con cui viene in contatto che possa configurarsi come l’offerta di vantaggi pecuniari o in natura, salvo che siano di valore trascurabile e siano comunque collegabili all’attività espletata dallo stesso personale.

    1. Coinvolgimento della clientela

    Domedica si impegna a dare sempre riscontro ai suggerimenti e ai reclami dei clienti avvalendosi di sistemi di comunicazione idonei e tempestivi.

     

     

     

    1. Criteri di condotta nelle relazioni con i fornitori

    Anche nei rapporti con i fornitori, Domedica ha previsto un puntuale processo di acquisto di beni e servizi incentrato sul rispetto dei principi di trasparenza, correttezza e collaborazione.

    Domedica e i suoi collaboratori si impegnano a predisporre tutte le procedure e azioni necessarie al fine di garantire la massima efficienza e trasparenza del processo di acquisto, ad esempio: concorrenza sufficiente tramite gare ove possibile, separazione dei ruoli, tracciabilità e documentazione della scelta, riservando particolari attenzioni all’affidabilità tecnica, economica e patrimoniale dei fornitori.

    Domedica punta alla realizzazione di un valido e duraturo rapporto di collaborazione con i propri fornitori, sfruttando ogni possibile sinergia frutto di una reciproca e consolidata stima al fine di assicurare costantemente il soddisfacimento delle esigenze dei clienti in termini di qualità, costo e tempi di consegna in misura almeno pari alle loro aspettative.

    Anche il conferimento di incarichi professionali, da parte di Domedica prevede il rispetto dei richiamati principi di competenza, economicità, trasparenza e correttezza.

    1. Scelta del fornitore

    I processi di acquisto sono improntati alla ricerca del massimo vantaggio competitivo per Domedica, alla concessione delle pari opportunità per ogni fornitore, alla lealtà e all’imparzialità.

    In particolare, i collaboratori che curano tali processi sono tenuti a:

    • non precludere ad alcuno in possesso dei requisiti richiesti la possibilità di competere alla stipula di contratti, adottando nella scelta della rosa dei candidati criteri oggettivi e documentabili
    • assicurare ad ogni gara una concorrenza sufficiente, per esempio considerando almeno tre imprese nella selezione del fornitore; eventuali deroghe devono essere autorizzate e documentate
    1. Integrità e indipendenza nei rapporti

    La stipula di un contratto con un fornitore deve sempre basarsi su rapporti di estrema chiarezza, evitando ove possibile forme di dipendenza.

    Ogni compenso corrisposto a qualsiasi titolo deve, infatti, risultare sufficientemente documentato, nonché proporzionato all’attività svolta, tenendo, altresì, in considerazione le differenti condizioni di mercato.

     

    1. Criteri di condotta nelle relazioni con la collettività

    In considerazione del primario ruolo ricoperto nello sviluppo del contesto socio –sanitario di cui fa parte, Domedica ha calibrato le proprie scelte strategiche, non solo al raggiungimento degli obiettivi di business ma, e soprattutto, verso gli interessi della collettività.

    Domedica si è così fatta portatrice di un’attenta politica aziendale volta alla realizzazione di una comunicazione aziendale rispettosa della dignità umana, della condizione dei pazienti assistiti e dei loro diritto ad una corretta informazione e assistenza sulla propria condizione

    Per quanto concerne i rapporti con i mezzi di comunicazione, Domedica ha previsto precisi criteri di condotta improntati al pieno rispetto dei principi di trasparenza, correttezza e tempestività.

    Domedica ha, infatti, puntato verso quell’unicità e puntualità di informazione, che le garantisca una visibilità, nonché affidabilità verso tutti coloro che ad essa sono interessati.

    Domedica intrattiene, attraverso personale appositamente autorizzato, relazioni con gli uffici della Pubblica Amministrazione, nel rispetto della rigorosa osservanza delle disposizioni di legge e di regolamento, al fine di non compromettere in alcun modo l’integrità o il nome di Domedica.

    In particolare, quando è in corso una qualsiasi trattativa d’affari, richiesta o rapporto con la Pubblica Amministrazione, tutti coloro che operano per nome e per conto di Domedica non devono cercare di influenzare impropriamente le decisioni della controparte, comprese quelle dei funzionari che trattano o prendono decisioni, per conto della Pubblica Amministrazione. In tali casi, è fatto divieto di:

    • esaminare o proporre opportunità di impiego e/o commerciali che possano avvantaggiare dipendenti della Pubblica Amministrazione a titolo personale
    • offrire o in alcun modo fornire omaggi
    • sollecitare o ottenere informazioni riservate che possano compromettere l’integrità o la reputazione di entrambe le parti.

    Domedica conserva quindi buone relazioni con le istituzioni pubbliche, sia a livello locale che nazionale, allo scopo di conoscere e valutare le possibili implicazioni che l’attività legislativa e amministrativa potrebbe comportare sulla crescita e lo sviluppo di Domedica.

    Nell’ambito di tali rapporti Domedica si impegna affinché non siano presentate istanze/richieste non veritiere, che favoriscano l’illecita riscossione di erogazioni, contributi o finanziamenti, ovvero, si ottengano indebitamente concessioni, autorizzazioni, licenze o altri atti amministrativi.

    Tutti coloro che operano in nome e per conto di Domedica sono tenuti al più completo rispetto della legge e della corretta pratica commerciale, ottemperando ad ogni tipo di richiesta proveniente dalle citate istituzioni e fornendo una massima collaborazione.

    Infine, Domedica e i suoi collaboratori devono rispettare i principi e le regole della libera concorrenza e non devono violare le leggi vigenti in materia di concorrenza e antitrust.

    I collaboratori non abuseranno della posizione di mercato dell’azienda per costringere altri ad operazioni a condizioni sfavorevoli o limitare la libertà dei partners commerciali di Domedica di intrattenere rapporti d’affari con terzi.

    E’ vietato stipulare qualsiasi patto o accordo con enti concorrenti della società, capaci di influenzare i prezzi, termini e condizioni di vendita ed in generale ostacolare una libera, completa ed onesta competitività.

     

     

    1. Tenuta della contabilità e controlli

    La tenuta della contabilità da parte di Domedica è rigorosamente improntata al più completo rispetto dei principi generali di verità, accuratezza, puntualità, chiarezza e trasparenza dei dati rilevati.

    A tal fine Domedica favorisce la partecipazione a iniziative di formazione e aggiornamento che coinvolgano tutti coloro che direttamente o indirettamente provvedono alla produzione ed alla gestione della documentazione contabile.

    I Bilanci predisposti da Domedica rispondono con precisione ai principi generali di una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria, nel più completo rispetto della vigente normativa.

    I dipendenti/collaboratori di Domedica sono tenuti a rispettare scrupolosamente le procedure interne riguardanti la predisposizione dei documenti contabili, evitando qualsiasi atto che violi i sopra citati principi, nonché, incida negativamente sulle rilevanze esterne della Società.

    Il sistema di controllo, quale strumento per favorire la crescita e l’efficienza della società, coinvolge a diversi livelli tutto il personale di Domedica (Consiglio di Amministrazione, Direzioni, dipendenti).

    1. Corretta gestione

    Nell’ambito della propria attività, il Consiglio di Amministrazione di Domedica, i Consiglieri Delegati, i responsabili delle varie funzioni e i loro sottoposti (soci e dipendenti) sono tenuti a rispettare i principi di corretta gestione in conformità a quanto previsto dal codice civile e dalla legislazione vigente in materia di reati societari.

    In particolare, è fatto espresso divieto ai Consiglieri Delegati, di:

    • Ostacolare o impedire lo svolgimento delle attività di controllo e/o di revisione legalmente attribuite agli organi sociali, occultando o fornendo documentazione parziale o alterata
    • Effettuare riduzioni di capitale, fusioni con altre società o scissioni cagionando danno ai creditori
    • Effettuare operazioni su quote sociali cagionando lesione all’integrità del capitale sociale o delle riserve non distribuibili per legge
    • Ripartire utili o acconti su utili non effettivamente conseguiti o destinati per legge a riserva, ovvero non ripartire riserve, anche non costituite con utili, che non possono per legge essere distribuite.

    I Consiglieri Delegati, i responsabili delle varie funzioni e i loro sottoposti (soci e dipendenti) hanno altresì l’obbligo di non determinare in maniera illecita la maggioranza in assemblea e quindi la deliberazione su uno specifico ordine del giorno, producendo documentazione falsa o alterata, ovvero ponendo in essere atti simulati o fraudolenti al fine di procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto.

    1. Tutela della privacy

    A tutela della privacy, Domedica ha predisposto specifiche procedure, puntualmente e costantemente aggiornate, finalizzate alla tutela delle informazioni venute in suo possesso.

    In particolare, Domedica, accertati ruoli e responsabilità delle diverse figure preposte al trattamento, si impegna a predisporre le opportune misure di sicurezza a seconda dei differenti gradi di riservatezza delle informazioni, stipulando, altresì, speciali accordi con tutti coloro che, a qualsiasi titolo, ne vengano in possesso ovvero siano coinvolti nel loro reperimento e trattamento.

    Domedica si impegna, inoltre, affinché ciascun soggetto:

    • acquisisca e tratti solamente quei dati e quelle informazioni strettamente necessari alle proprie finalità, rispettando, inoltre, i limiti stabiliti dalle procedure interne
    • conservi scrupolosamente tutte le informazioni ed i dati disponibili, evitando che gli stessi siano conosciuti da soggetti non autorizzati, ovvero, accertata la loro divulgabilità, li diffonda in conformità alle procedure stabilite

    Domedica si impegna, infine, a preservare, nel rispetto delle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 196/2003 (“Codice in materia di protezione dei dati personali”), i dati personali acquisiti, conservati ed elaborati nell’ambito della propria attività.

     

     

    1. Diffusione del Codice Etico

    Sarà compito di Domedica assicurare la massima divulgazione del presente Codice Etico, ricorrendo a tutte le tecniche che riterrà più opportune, in relazione ai suoi diversi destinatari.

    Domedica, in particolare, si impegna a predisporre appositi strumenti conoscitivi, esplicativi, di sensibilizzazione circa i più importanti contenuti del presente documento, monitorando con regolarità la sua puntuale applicazione, nonché il suo costante aggiornamento al variare delle diverse condizioni che via via si presenteranno sia all’interno che all’esterno della realtà aziendale.

    Sarà compito di Domedica ottemperare ad una puntuale predisposizione delle necessarie misure di prevenzione attraverso la creazione di specifici strumenti sanzionatori, questi ultimi da applicare tempestivamente in ogni caso di violazione.

    Domedica si impegna a divulgare tutto il contenuto del presente Codice Etico, sollecitando ogni possibile destinatario ad un tempestivo e puntuale rispetto delle disposizioni in esso contenute, distribuendone, eventualmente, copia nei confronti di tutti coloro che intrattengono con Domedica rapporti economico – commerciali.

    Domedica dà notizia di tutti gli impegni e gli obblighi disciplinati nel presente documento, esigendone il puntuale rispetto ed applicazione, rifiutandosi, altresì, di istaurare e/o proseguire alcun tipo di rapporto con chiunque ne rifiuti espressamente le disposizioni.

    È compito di Domedica individuare, inoltre, tutti i più appropriati canali di comunicazione al fine di ricevere ogni possibile segnalazione (anche in forma anonima, purché circostanziata) riguardante eventuali violazioni del presente Codice Etico.

    Qualora la segnalazione rilevi, anche ai fini di una possibile concretizzazione delle fattispecie di reati di cui al D.Lgs. n. 231/2001, sarà compito di Domedica darne immediata notizia all’Organismo di Vigilanza istituito ai sensi di legge.

     

     

    1. Modalità di attuazione del Codice Etico per il personale e i collaboratori
      1. Rilevazione delle violazioni del Codice etico

    Spetta a ciascun responsabile di ufficio o di unità organizzativa di Domedica rilevare eventuali violazioni del presente Codice etico da parte dei dipendenti e/o dei collaboratori che operano nel proprio ufficio o nella propria unità organizzativa.

    Spetta ai responsabili delle varie funzioni rilevare eventuali violazioni del presente Codice etico da parte del personale non dirigente che svolga funzione di responsabile degli uffici e delle unità organizzative gerarchicamente e/o funzionalmente alle proprie dipendenze.

    Il verificarsi di eventi e il manifestarsi di comportamenti che possano essere ritenuti violazione al presente Codice etico devono essere segnalati al Consiglio di Amministrazione o ai Consiglieri Delegati.

    1. Istruttoria del Consiglio di Amministrazione

    Il Consiglio di Amministrazione, direttamente o per delega, svolge una propria istruttoria in relazione alle segnalazioni che dovessero pervenirgli ai sensi del precedente paragrafo 10.1, o in relazione a qualunque circostanza che egli stesso dovesse rilevare in merito a violazioni del presente Codice etico.

    Qualora, tuttavia, gli eventi o i comportamenti sottoposti all’istruttoria di cui sopra siano soggetti a formali accertamenti o provvedimenti da parte delle pubbliche autorità, il CdA dovrà essere tenuto informato di tali accertamenti o provvedimenti dal diretto interessato e potrà attendere l’esito dei medesimi per il compimento della propria dell’istruttoria.

    L’istruttoria è svolta sulla base della preventiva contestazione della violazione del presente Codice etico al soggetto interessato e delle contro-deduzioni da quest’ultimo presentate, nel rispetto delle disposizioni contenute nell’art. 7, l. n. 300 del 20 maggio 1970 e nel contratto collettivo applicato al rapporto di lavoro.

    Il CdA agisce in modo da evitare ai segnalanti qualsiasi forma di ritorsione, discriminazione o penalizzazione, assicurando altresì l’anonimato del segnalante e la riservatezza dei fatti dal medesimo segnalati, fatti salvi gli obblighi di legge e la tutela dei diritti di Domedica.

    1. Applicazione delle sanzioni

    A conclusione dell’istruttoria, ove si ritenga accertata la violazione del presente Codice etico, il CdA propone la sanzione da comminare al dipendente e/o al collaboratore.

    È in facoltà del CdA di sovrintendere al sistema di controllo interno aziendale, proporre eventuali integrazioni all’istruttoria svolta, che dovrà essere espletata nei termini prefissati.

     

    1. Modalità di attuazione del Codice Etico in relazione al decreto legislativo 231/2001
      1. Rilevazione delle violazioni del Codice etico

    Il Consiglio di Amministrazione, in qualità di Organismo di Vigilanza, qualora accerti che le segnalazioni pervenutegli ai sensi del precedente art. 10, integrino una violazione o sospetto di violazione del “Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001”, sarà tenuto a raccogliere tutte le informazioni, pervenutegli o delle quali sia venuto a conoscenza, correlate all’attività aziendale e concernenti:

    • provvedimenti e/o notizie provenienti da organi di polizia giudiziaria, o da qualsiasi altra autorità, dai quali si evinca lo svolgimento di attività di indagine per i reati di cui al Decreto, avviate anche nei confronti di ignoti
    • richieste di assistenza legale inoltrate dai dipendenti in caso di avvio di procedimento giudiziario a loro carico per i reati previsti dal Decreto
    • rapporti predisposti dai responsabili delle funzioni aziendali nell’ambito della attività di controllo svolte, dai quali possano emergere fatti, atti, eventi od omissioni con profili di criticità rispetto alle norme del Decreto
    • anomalie o atipicità riscontrate rispetto alle norme di comportamento previste dal Codice etico e dalle procedure e regolamenti aziendali in relazione ai reati previsti dal Decreto

    Per lo svolgimento dell’istruttoria in merito alle segnalazioni ricevute, l’Organismo di vigilanza si avvale della collaborazione del direttore del personale.

    1. Istruttoria del Consiglio di Amministrazione

    Il Consiglio di Amministrazione svolge una propria istruttoria in merito a violazioni del presente Codice etico in materia di decreto Legislativo 231/01.

    Il CdA agisce in modo da evitare ai segnalanti qualsiasi forma di ritorsione, discriminazione o penalizzazione, assicurando altresì l’anonimato del segnalante e la riservatezza dei fatti dal medesimo segnalati, fatti salvi gli obblighi di legge e la tutela dei diritti della Società.

    A conclusione dell’istruttoria il CdA elabora una relazione scritta.

    A conclusione della istruttoria, il CdA, ove ritenga sussistente la violazione, deciderà il provvedimento da adottare nei confronti del responsabile delle violazioni, ai sensi dei successivi articoli 12, 13 e 14.

    1. Sanzioni per il personale dipendente

    L’osservanza delle norme del Codice deve considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali dei dipendenti di Domedica, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2104 del codice civile, di seguito riportato.

    “Art. 2104: Diligenza del prestatore di lavoro. – Il prestatore di lavoro deve usare la diligenza richiesta dalla natura della prestazione dovuta, dall’interesse dell’impresa e da quello superiore della produzione nazionale. Deve inoltre osservare le disposizioni per l’esecuzione e per la disciplina del lavoro impartite dall’imprenditore e dai collaboratori di questo dai quali gerarchicamente dipende.”

    Fermo restando il regime sanzionatorio previsto dalla contrattazione collettiva per le violazioni del contratto di lavoro dipendente ed il rispetto delle procedure previste dall’art. 7 della l. n. 300 del 30/5/1970 (Statuto dei lavoratori) ed eventuali normative speciali applicabili, qualora il comportamento del dipendente configuri altresì violazione del Codice etico, allo stesso potranno essere comminate successivamente all’espletamento di quanto previsto al precedente art. 10, paragrafi 10.2 e 10.3 le seguenti sanzioni, graduate secondo la gravità del comportamento accertato:

    1. a) multa non superiore all’importo di tre ore di retribuzione;
    2. b) sospensione dal lavoro e dalla retribuzione fino ad un massimo di tre giorni lavorativi;
    3. c) qualora le violazioni al presente Codice etico, per la loro gravità, configurino altresì giustificato motivo soggettivo e/o giusta causa per la risoluzione del contratto di lavoro, la Società potrà procedere al licenziamento del dipendente;
    4. d) qualora le violazioni al presente Codice etico configurino, altresì, ipotesi di reato e come tali vengano contestate al dipendente della Società dall’autorità giudiziaria, DOMEDICA S.R.L., all’esito delle procedure di cui al precedente art. 10, paragrafi 10.2. e 10.3., anche alla stregua delle risultanze dell’istruttoria svolta in sede penale, applicherà le sanzioni di cui alle precedenti lettere a), b) e c), a seconda della gravità della condotta; la Società potrà anche attendere l’esito del procedimento penale per adottare i provvedimenti disciplinari più idonei. In tal caso dovrà essere comunicato al dipendente che la Società si riserva di emettere le relative sanzioni al passaggio in giudicato della sentenza penale.

    In caso di sentenza di condanna passata in giudicato, assunta anche ai sensi dell’art. 444 del c.p.p., si potrà procedere da parte della Società alla sanzione del licenziamento, valutata la gravità della condotta accertata in sede di sentenza di condanna, ovvero contestata in caso di sentenza assunta ai sensi dell’art. 444 del c.p.p..

    Laddove venga assunto a carico del dipendente un provvedimento restrittivo della libertà personale a seguito di contestazione da parte dell’autorità giudiziaria di ipotesi di reato che configurino, all’esito dell’accertamento di cui al precedente art. 10, violazione del presente Codice etico, potrà essere adottata nei confronti del dipendente stesso la sanzione della sospensione dal rapporto di lavoro e dalla retribuzione per un periodo di tempo pari alla durata del provvedimento restrittivo della libertà personale, ove la Società, all’esito delle procedure indicate nel precedente art. 10, paragrafi 10.2 e 10.3, non intenda sanzionare le infrazioni con il provvedimento di licenziamento.

     

     

    1. Collaboratori – recesso

    La violazione del Codice etico da parte di un collaboratore di Domedica, accertata secondo quanto previsto al precedente art. 10, paragrafi 10.2 e 10.3, potrà essere valutata quale comportamento contrario alle regole della correttezza e quale esecuzione del contratto di collaborazione non secondo buona fede, in contrasto con le disposizioni contenute negli artt. 1175 e 1375 c.c., con la conseguenza che, nei casi più gravi, la Società potrà recedere dal contratto di collaborazione.

    Qualora le violazioni al presente Codice etico configurino, altresì, ipotesi di reato e come tali vengano contestate al collaboratore della Società dall’autorità giudiziaria, Domedica, all’esito delle procedure di cui al precedente art. 10, paragrafi 10.2 e 10.3, anche alla stregua delle risultanze dell’istruttoria svolta in sede penale, potrà, nei casi più gravi, recedere dal contratto di collaborazione; la Società potrà anche attendere l’esito del procedimento penale per esercitare il recesso. In tal caso dovrà essere comunicato al collaboratore che la Società si riserva di assumere decisioni al passaggio in giudicato della sentenza penale.

    In caso di sentenza di condanna passata in giudicato, assunta anche ai sensi dell’art. 444 del c.p.p., si potrà procedere da parte di Domedica al recesso dal contratto di collaborazione, valutata la gravità della condotta accertata in sede di sentenza di condanna, ovvero contestata in caso di sentenza assunta ai sensi dell’art. 444 c.p.c..

    Laddove venga assunto a carico del collaboratore un provvedimento restrittivo della libertà personale, Domedica ha facoltà di sospendere il rapporto di collaborazione e l’erogazione del compenso pattuito per un periodo di tempo pari alla durata del provvedimento restrittivo della libertà personale, ove Domedica, all’esito delle procedure indicate nel precedente art. 10, paragrafi 10.2 e 10.3, non intenda esercitare il diritto di recesso.

     

     

    1. Fornitori – risoluzione

    Qualunque violazione da parte dei principali fornitori dei principi informativi del presente Codice etico dovrà essere contestata dalla Società agli stessi e consentirà a Domedica di esercitare la facoltà di dichiarare la risoluzione del contratto o dei contratti. Tale clausola risolutiva espressa dovrà essere inserita in ogni contratto con i principali fornitori della Società.

    1. Glossario

    Al fine di una migliore interpretazione del presente Codice Etico, si riproduce a seguire il significato di alcune delle espressioni utilizzate nel presente documento:

    Codice Etico: è la dichiarazione dei diritti, dei doveri e delle responsabilità interne ed esterne di ogni persona e/o organo che opera nella Società; è rivolta all’affermazione di quei valori e comportamenti accettati e condivisi, anche ai fini della prevenzione e del contrasto di possibili illeciti di cui al D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231.

    • Autorità: in essa si ricomprendono l’Autorità Giudiziaria, le Istituzioni, le Pubbliche Amministrazioni, il Garante della privacy e altre Autorità di vigilanza.
    • Destinatari: si considerano tali gli Organi Sociali, i Consiglieri Delegati, i dipendenti e i collaboratori, i consulenti, i fornitori e qualsiasi altro soggetto che possa agire in nome e per conto della Società, ovvero intrattenere con essa un qualsivoglia rapporto a vario titolo, in quanto tenuti all’osservanza del presente Codice Etico.
    • Dipendenti: tutti coloro che intrattengono con la Società un rapporto di lavoro subordinato, compresi i dirigenti.
    • Collaboratori: sono coloro che collaborano con la Società in virtù di un rapporto “parasubordinato” o di forme contrattuali assimilabili (prestazioni di lavoro temporaneo, somministrazione di manodopera, lavori a progetto, mandato di agenzia, ecc.).
    • Consulenti: si identificano nelle persone fisiche o giuridiche che collaborano con la Società in virtù di contratti di consulenza.
    • Clienti: soggetti pubblici o privati, in relazione contrattuale con la Società.
    • Pazienti: soggetti privati beneficiari dei servizi erogati dalla Società.
    • Fornitori: controparti nei processi di acquisto di beni e servizi.
    • Informazioni riservate: informazioni relative ad attività, iniziative, impegni, accordi, progetti, dati contabili e statistici della Società e dei suoi Organi che non risultano note al pubblico.
    • Modello Organizzativo: modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. 8/6/2001, n. 231.
    • Organi Sociali: Assemblea dei Soci, Consiglio di Amministrazione, Presidente della Società.
    • Organismo di Vigilanza: Organismo che vigila sul funzionamento e l’osservanza del modello di organizzazione, gestione e controllo (D.Lgs. n. 231/2001) della Società, nonché sull’aggiornamento dello stesso.
    • Pari opportunità: “Azioni positive per la realizzazione della parità uomo – donna nel lavoro” ai sensi della Legge 10/04/1991, n. 125.
    • Valori: valori enunciati nel presente Codice Etico cui si ispira la Società.