L’autosomministrazione di farmaci può migliorare l’aderenza alla terapia

Autosomministrazione - Self-Administration

L’autosomministrazione del farmaco da parte del paziente e i servizi ad essa annessi, come la consegna a domicilio della terapia, possono migliorare l’aderenza, se ben gestiti.

Rischi e benefici dell’autosomministrazione e delle terapie orali

Vi sono diversi tipi di terapie farmacologiche domiciliari, come abbiamo spiegato diffusamente in un articolo apposito. Parte di queste terapie possono essere somministrate con il supporto di auto-iniettori. In questo caso, dopo una eventuale breve formazione, il paziente può somministrarsi da solo il farmaco. Molte terapie per malattie croniche, inoltre, stanno diventando orali, eliminando o riducendo enormemente l’assistenza e gli spostamenti in ospedale per la somministrazione della terapia.

Ma se da una parte l’autosomministrazione e la terapia orale regalano maggiore autonomia al paziente, dall’altra possono creare preoccupazione, soprattutto in chi è abituato diversamente: il paziente che è stato tipicamente seguito dal proprio medico, di persona presso l’ospedale, potrebbe sentirsi lasciato a sé stesso, abbandonato, con inevitabili ricadute negative sull’umore e sull’aderenza alla terapia. I Patient Support Program di Domedica, in questi casi, prevedono percorsi ad hoc per un supporto assistenziale in remoto, che colmano l’improvvisa assenza che il paziente potrebbe avvertire.

La “Consegna Proattiva”

Una consegna corretta e ricorsiva del farmaco per l’ autosomministrazione a casa del paziente è un notevole risparmio per il sistema sanitario nel suo complesso, poiché la consegna domiciliare, specie se non pianificata e coordinata, può avere costi e impatti economici rilevanti. Ma la ricaduta più importante è sul miglioramento dell’aderenza alla terapia del paziente. Ad esempio il Patient Care di Domedica, che segue tutti i pazienti che hanno aderito al Patient Support Program, sa per ogni paziente quando e se la disponibilità di farmaco per la terapia prevista sta per terminare; di conseguenza, attiva tutte le misure necessarie per far arrivare il farmaco al domicilio del paziente con il dovuto anticipo. L’ordine è pianificato in modo che il farmaco arriverà a casa del paziente in prossimità dell’esaurimento della scorta. Perché non prima? Perché in questo modo il paziente è più stimolato: percepisce che sta facendo bene la terapia, inoltre è indirettamente spinto a non farsi trovare con una scorta troppo grande, che starebbe ad indicare che non ha seguito la terapia correttamente. C’è infine da sottolineare l’ovvia comodità per il paziente di non doversi spostare per ritirare il farmaco presso la farmacia dell’ospedale di riferimento. Tutti questi aspetti migliorano l’aderenza, ecco perché si parla di Consegna Proattiva.

I servizi di consegna a domicilio di Domedica

All’interno dei propri Patient Support Program, Domedica ha una serie dettagliata di servizi, alcuni dei quali riguardano specificatamente la Consegna a Domicilio di Terapie e Supporti, dove per supporti si intende tutto ciò che non è specifico alla somministrazione del farmaco, come generici materiali informativi, Diario e Agenda per la gestione della Terapia, consegna di Consumabili (i.e. aghi, autoiniettori).

Con questi servizi Domedica rafforza il suo approccio olistico, volto a sensibilizzare il paziente in merito a tutti gli aspetti della sua vita e stimolare e migliorare l’aderenza alla terapia.

© Domedica s.r.l.

I Patient Support Programs di Domedica

Articoli correlati